ROMA – Appone le vetrofanie previste dalla legge sulla porta dell’agenzia di scommesse – con l’indicazione che “L’ingresso è vietato ai minori di 18 anni” e con la dicitura “Scommesse sportive” – e viene multato. E’ accaduto ad Imperia, dove la Polizia Municipale di Imperia ha inflitto una sanzione di 300 euro ad un’agenzia di scommesse, a causa della pubblicità presente sulle vetrine dell’esercizio, ma non autorizzata dal Comune, che sostiene di essere il gestore della strada. Il titolare dell’attività, dopo aver ricevuto la sanzione, ha spiegato di non aver avuto nessun preavviso o sopralluogo e che, pertanto, si rivolgerà al Giudice di Pace, al fine di verificare se la strada in cui si trova l’esercizio sia realmente giurisdizione del Comune, in quanto risulterebbe in parte privata e in parte di competenza dell’autostrada. 
Inoltre, il titolare si appella al fatto che tra le insegne oggetto della sanzione ci sarebbe anche un cartello in cui si vieta l’accesso ai minori nella sala scommesse. Quest’ultimo - come chiarisce l’esercente - è stato autorizzato da una regolare licenza rilasciata dalla Questura, poiché previsto dalla legge e regolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 
Oltre alla sanzione sarebbe prevista anche la rimozione delle insegne e delle vetrofanie contestate, con obbligo di ripristino del luogo entro dieci giorni.

FRP/Agipro