ROMA - Controlli più stretti sulle Videolotteries, le macchine da gioco installate nei locali specializzati che consentono vincite fino a mezzo milione di euro: è quanto prevede il testo con le regole tecniche che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha trasmesso oggi alla Commissione Europea. Adesso dovranno passare tre mesi per il “via libera” di Bruxelles, con lo "stand still" che scadrà il prossimo 20 dicembre. Il testo prevede che i ticket di gioco - veri e propri “titoli al portatore” che possono essere riscossi nelle sale o rivolgendosi ai concessionari - riportino in dettaglio una serie di informazioni per mettere fuori gioco le operazioni anomale e i tentativi di riciclaggio attraverso le banconote di grosso taglio. I biglietti dovranno riportare gli importi introdotti, puntati e vinti e il numero delle partite effettuate in ogni sessione di gioco: dettagli essenziali che consentiranno di individuare i tentativi di “ripulire” denaro, introdotto nelle macchine e convertito in un ticket di importo solo di poco inferiore da riscuotere immediatamente nelle sale. Ancora, sui tagliandi dovranno essere presenti gli avvisi di gioco responsabile, di divieto di gioco ai minori e quelli previsti dal Decreto Balduzzi. Il decreto, inoltre, fissa le regole per il “cross ticketing”, cioè la possibilità di utilizzare gli stessi tagliandi in macchine dello stesso concessionario, ma che utilizzano i sistemi di gioco di provider diversi.
Modifiche necessarie anche in vista della modifica per la certificazione dei sistemi di gioco delle Vlt, introdotta dalla legge di stabilità 2016: queste attività erano finora svolte da SOGEI, mentre in futuro saranno essere esercitate "da Enti di certificazione privati (come avviene per le "AWP" e per il settore del gioco a distanza)" si legge nella motivazione inviata all'Ue.

PG/Agipro