ROMA - Controlli più stretti sulle Videolotteries, le macchine da gioco installate nei locali specializzati che consentono vincite fino a mezzo milione di euro: è quanto prevede il regolamento tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ricevuto il via libera della Commissione Europea, dopo tre mesi di “stand still”, il periodo in cui gli Stati membri o la Commissione possono analizzare il testo e valutare se in linea con i trattati comunitari.
Il testo prevede che i ticket rilasciati dalle macchine - veri e propri “titoli al portatore” che possono essere riscossi nelle sale o rivolgendosi ai concessionari - riportino in dettaglio una serie di informazioni per mettere fuori gioco le operazioni anomale e i tentativi di riciclaggio attraverso le banconote di grosso taglio. I biglietti dovranno riportare gli importi introdotti, puntati e vinti e il numero delle partite effettuate in ogni sessione di gioco: dettagli essenziali che consentiranno di individuare i tentativi di “ripulire” denaro, introdotto nelle macchine e convertito in un ticket di importo solo di poco inferiore da riscuotere immediatamente nelle sale. Ancora, sui tagliandi dovranno essere presenti gli avvisi di gioco responsabile, di divieto di gioco ai minori e quelli previsti dal Decreto Balduzzi. Il decreto, inoltre, fissa le regole per il “cross ticketing”, cioè la possibilità di utilizzare gli stessi tagliandi in macchine dello stesso concessionario, ma che utilizzano i sistemi di gioco di provider diversi.
Modifiche necessarie anche in vista della modifica per la certificazione dei sistemi di gioco delle Vlt, introdotta dalla legge di stabilità 2016: queste attività erano finora svolte da SOGEI, mentre in futuro saranno essere esercitate "da Enti di certificazione privati (come avviene per le "AWP" e per il settore del gioco a distanza)" si legge nella motivazione inviata all’Ue.
PG/Agipro