ROMA - Il testo dell'accordo preso da Governo ed enti locali in Conferenza Unificata «costituisce la guida per la futura normativa regionale». Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale, al termine della riunione odierna con i rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio e delle associazioni impegnate nel contrasto alle ludopatie, alla quale hanno partecipato anche il presidente Giovanni Toti e l'assessore allo Sviluppo Economico, Edoardo Rixi. Al centro dell'incontro, la legge ligure anti-ludopatia i cui effetti, largamente espulsivi per slot e sale giochi, sono stati sospesi nello scorso aprile per un anno dalla giunta Toti. Ora la legge dovrà adeguarsi all'accordo preso da Governo ed enti locali, che garantisce “un'equa distribuzione” dei punti di gioco. Nell'incontro si è anche parlato dell'utilizzo dei fondi regionali anti-ludopatia, recentemente bloccati su ricorso del Codacons: «Abbiamo predisposto – ha detto l'assessore Viale - un piano di comunicazione e sensibilizzazione della popolazione, oltre ad una serie di progetti elaborati dalle Asl. Noi siamo pronti a partire, non appena il governo avrà sanato il vizio procedurale oggetto della sentenza con cui il Tar del Lazio ha bloccato i finanziamenti nazionali destinati alle regioni».
MF/Agipro