ROMA - Sette sentenze a favore di altrettante sale giochi arrivano dal Tribunale di Verona, primi verdetti sui provvedimenti anti ludopatia del Comune. Al centro della questione, riporta il Corriere di Verona, le ordinanze con cui la scorsa estate Palazzo Barbieri aveva punito gli esercenti - con una settimana di sospensione dell’attività - per la violazione sui limiti orari disposti per le sale giochi. Il Tribunale si era già espresso a favore delle società con le sospensive dello scorso agosto, ieri è stata la volta delle decisioni nel merito che dunque azzerano le sanzioni. Non si conoscono ancora nel dettaglio le motivazioni, ma il principio affermato dal giudice Massimo Vaccari a sostegno delle sospensive spiegava che “appare dubbia la competenza della giunta comunale a stabilire la sanzione da applicare al caso di specie”, facendo dunque riferimento a un possibile “difetto di potestà sanzionatoria”. RED/Agipro
Limiti orari a Verona, Tribunale civile a favore delle sale giochi: annullate sanzioni del Comune