ROMA - Passato lo tsunami elettorale - con la netta vittoria del centro destra – è ora di fare due calcoli sui tempi di insediamento del nuovo Governo. Andiamo con ordine. La prima seduta delle nuove Camere è fissata per il 13 ottobre, quando saranno eletti i presidenti di Camera e Senato, al posto di Roberto Fico e Elisabetta Casellati. Due giorni dopo, i parlamentari dovranno comunicare il loro gruppo di appartenenza. Dal 24 ottobre, secondo gli osservatori parlamentari, ci sarà il via alle consultazioni. Il presidente Mattarella ascolterà i neo presidenti di Camera e Senato e tutti i partiti, prima di dare l’incarico (pieno o esplorativo) a formare un nuovo Governo, probabilmente il 27 o 28 ottobre. La valutazione spetterà al capo dello Stato: sarà lui a decidere a chi affidare il compito. Dal punto di vista dei partiti, tenuto conto che il leader del partito più votato – per gli accordi pre-elettorali nella coalizione di centro destra - sarebbe stato il naturale candidato premier, tutti gli “indizi” portano a Giorgia Meloni. II premier incaricato verificherà la possibilità di dar vita a un Esecutivo, poi presenterà la lista dei ministri a Mattarella e giurerà fedeltà alla Repubblica prima di chiedere la fiducia al Parlamento.
NT/Agipro