ROMA - Il Consiglio dei Ministri che si è riunito oggi a Palazzo Chigi ha deliberato la non impugnativa per la modifica alla legge regionale dell'Umbria sul contrasto al gioco patologico, approvate lo scorso giugno: secondo la nuova legge, le sale scommesse sono equiparate alle altre sale da gioco e sottoposte "ai limiti previsti relativamente alla distanza da punti sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanili e luoghi di culto”. Inoltre, è previsto il coinvolgimento dei gestori nei percorsi di formazione obbligatoria e si dà la possibilità ai Comuni di “disporre limitazioni orarie all’esercizio del gioco tramite apparecchi elettronici all’interno delle sale da gioco, delle sale scommesse e degli esercizi pubblici e commerciali nei momenti di massimo afflusso”.
MSC/Agipro
Umbria, ok del Consiglio dei Ministri a modifica della legge regionale: distanziometro anche per sale scommesse