ROMA - La Corte di Giustizia Europea dovrà stabilire se la norma sulla doppia autorizzazione per il gioco online introdotta nel Regno Unito a dicembre dello scorso anno è in linea con i principi comunitari. Secondo quanto riporta il Racing Post, il rinvio è stato disposto dall'Alta Corte Britannica sulla base del ricorso presentato dalla Gibraltar Betting and Gaming Association. Secondo l'associazione la norma infrange i principi di libertà di prestazione di servizi e limita in maniera discriminatoria l'attività degli operatori con sede in altri Stati Membri dell'Unione. La norma prevede il rilascio di licenze nazionali e tasse al 15% degli utili per gli operatori, misure da cui il Governo britannico conta di incassare maggiori entrate per circa 300 milioni di sterline l'anno, circa 425 milioni di euro.

PG/Agipro