ROMA - La polizia britannica riaprirà le indagini sulla vincita da 2,5 milioni di sterline pagata nel 2009 dalla National Lottery per un biglietto che - molto probabilmente - era stato contraffatto. Il premio sarebbe stato incassato da Edward Putnam, grazie alla complicità di un ex impiegato della Camelot, l’operatore che gestisce la National Lottery: il dipendente avrebbe rivelato alcuni dettagli per contraffare il tagliando, alterando il codice a barre e reclamare illecitamente un premio non riscosso. L’ex impiegato, Giles Knibbs, in una registrazione avrebbe involontariamente ammesso di aver facilitato la truffa: Knibbs si è poi tolto la vita, la polizia sospetta che si sia suicidato dopo essere stato ricattato. A dicembre dello scorso anno Camelot era stata sanzionata dalla Gambling Commission con una multa da 3 milioni di sterline per non aver effettuato le verifiche adeguate sulla vincita.
PG/Agipro