ROMA - Una vincita “sospetta” da 2,5 milioni di sterline, pagata nel 2009, costa cara alla Camelot, l’operatore che gestisce la National Lottery britannica: la Gambling Commission ha deciso di multare la società per 3 milioni di sterline totali (circa 3,6 milioni di euro), per aver mancato di effettuare le necessarie verifiche per il pagamento del premio. La Commissione ha affermato che “è molto probabile che il pagamento sia avvenuto su una richiesta fraudolenta”, Camelot ha deciso di accettare l’esito delle indagini e pagare la multa, che verrà versata al fondo governativo per le buone cause, senza fare appello. “All’epoca avevamo alcuni punti deboli - ha affermato Andy Duncan, amministratore delegato della Camelot - da allora abbiamo rafforzato i nostri processi di verifica e siamo confidenti del fatto che una circostanza del genere oggi non potrebbe più accadere, come ha confermato anche la stessa commissione”.
PG/Agipro