ROMA - Implementare i sistemi che permettono ai giocatori problematici di auto escludersi dai siti autorizzati: è il progetto Nose (National online self-exclusion system), lanciato dalla Gambling Commission britannica, che ha chiesto la collaborazione degli operatori per mettere in pratica le misure di limitazione all’accesso, oltre alla creazione di un servizio di aiuto e consulenza per i “problem gambler”. Un appello raccolto dalla Remote Gambling Association (Rga), che riunisce alcuni dei principali bookmaker online europei: per sviluppare in maniera efficace i sistemi di auto esclusione la Rga ha ingaggiato la società di consulenza Kpmg, che avvierà uno studio esplorativo e contribuirà all’attuazione delle nuove misure.
PG/Agipro