ROMA - La Gambling Commission è legittimata a negare il rilascio delle licenze di gioco, sulla base di requisiti relativi alla tutela degli interessi pubblici: è quanto ha confermato la Corte d’appello britannica, respingendo il ricorso presentato dal titolare di un pub che aveva chiesto di poter offrire anche il gioco del bingo. I requisiti "fisici" del locale erano in linea con quanto previsto dalla commissione, che però aveva deciso di non concedere la licenza: sulla base dell'esperienza e dei dati accumulati, la Commissione ha ritenuto dannoso per l’interesse generale permettere le giocate in un locale che offre anche distribuzione di alcolici. Una linea che trova conferma: adesso il ricorso dovrà tornare al tribunale di primo grado.

PG/Agipro