ROMA - Gli operatori di gioco attivi nel Regno Unito avranno tempo fino al prossimo 27 ottobre per inviare le proprie proposte e osservazioni sulla quota destinata a finanziare la Gambling Commission: è quanto si legge in una nota pubblicata sul sito dell'ente che regola il settore in Gran Bretagna, che sta già lavorando a stretto contatto con gli uffici di Downing Street. L'ipotesi è di partire dopo aver verificato i dati sul 2015, il primo anno in cui sono state introdotte nuove misure di rilievo per il settore giochi, come la doppia autorizzazione per il settore dell'online,che prevede il rilascio di licenze nazionali e l'introduzione della tassazione al 15% degli utili per gli operatori.

Una norma - su cui dovrà comunque esprimersi la Corte di Giustizia Europea - da cui il Governo britannico conta di incassare maggiori entrate per circa 300 milioni di sterline l’anno, circa 425 milioni di euro. Ora c'è da stabilire quale sia la parte da destinare alla commissione governativa per garantire la copertura dei costi e una efficacia operativa nel controllo del settore.

PG/Agipro