ROMA - Nel 2016 il 48% dei cittadini britannici ha scommesso o giocato almeno una volta al mese, un dato in crescita del 3% rispetto al 2015: è quanto risulta dall’ultimo report pubblicato dalla Gambling Commission che ha condotto una ricerca tra 2mila soggetti maggiorenni. Il dato scende al 33% se dai giocatori si escludono i cittadini che hanno acquistato un tagliando della National Lottery. Il 53% degli uomini e il 44% delle donne ha giocato almeno una volta nell’ultimo anno. Il 17% delle puntate è stato effettuato online: chi ha giocato a distanza, nel 97% dei casi lo ha fatto utilizzando un dispositivo casalingo. L’utilizzo dei tablet e di altri dispositivi mobili per puntare è cresciuto dal 10% nel 2015 al 43% nel 2016. Lo 0,7% degli intervistati è un “problem gambler”, mentre il 5,5% è considerato a rischio di sviluppare un comportamento di gioco rischioso. Anche se il 78% delle persone intervistate ritiene che l’offerta di gioco sia troppo invasiva, il 67% è convinto che sia un diritto poter giocare quando si vuole.
PG/Agipro