ROMA - Degne di nota per l'UIF «sono apparse alcune segnalazioni che hanno evidenziato il frequente trasferimento in Italia di risorse finanziarie provenienti da società di gaming con sede a Malta; la provvista, nella maggior parte dei casi, è stata prelevata in contanti». È quanto si legge nel Rapporto Annuale dell’UIF. «L’approfondimento di questa tipologia di segnalazioni ha fatto emergere una serie di elementi che, considerati nel loro complesso, sembrerebbero non compatibili con l’incasso di vincite conseguente all’effettiva partecipazione al gioco; vengono in rilievo: l’opacità degli assetti proprietari, il profilo economico dei beneficiari, l’elevato importo dei fondi complessivamente ricevuti in un ristretto arco temporale, la monetizzazione della provvista e l’utilizzo di carte prepagate», conclude il Rapporto.
MSC/Agipro
UIF (Bankitalia), Rapporto 2017: "Frequenti i trasferimenti di denaro da società di gaming di Malta"