ROMA - «Nel 2018 la UIF ha ricevuto 98.030 segnalazioni di operazioni sospette (SOS), il 4,5% in più rispetto al 2017»: si registrano «maggiori livelli di partecipazione al sistema segnaletico da parte di alcune
categorie di soggetti obbligati, quali i prestatori di servizi di gioco tra gli operatori non finanziari», a cui è riconducibile il 21,3% delle segnalazioni inoltrate. E' quanto si legge nella prima newsletter del 2019 dell'Unità di informazione finanziaria (UIF) di Bankitalia. In totale, nel 2018, dai gestori sono arrivate 5.067 segnalazioni di operazioni sospette (1.864 nel primo semestre e 3.203 nel secondo), rispetto alle 2.600 dell'anno precedente
MSC/Agipro