ROMA - Ughi commenta anche le voci girate in questi giorni su una "supertassa" per i 96 mila punti vendita attualmente attivi in Italia, che servirebbe a dare corpo alla manovra aggiuntiva chiesta all'Italia da Bruxelles. “Ritengo sia improbabile la sua realizzazione. È un’idea frutto della schizofrenia attuale del settore, del fatto che non ci sono regole certe, e che spesso il Governo insegue il consenso dell’opinione pubblica invece di elaborare una soluzione vera. La protezione dei giocatori non si realizza pensando semplicemente ‘chi ha i soldi paga, chi non ha i soldi chiude l’attività’. È completamente irrazionale, ma penso che il Governo se ne renda conto. L’accordo per il ridimensionamento dell’offerta deve basarsi su criteri logici”. LL/Agipro