ROMA - Il settore delle slot "non può fare a meno della competenza dei gestori, che conoscono il territorio le esigenze dei giocatori". E' quanto ha detto ad Agipronews Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, replicando al sottosegretario al Mef Pier Paolo Baretta, secondo cui il settore ha bisogno di ridurre il numero di gestori e concessionari.
"Fino a oggi il sistema si é avvalso delle competenze dei gestori, che non si possono cancellare. Per avviare un vero riordino, si deve andare verso chi conosce il territorio - dice ancora Ughi - Se si vuole andare nella direzione di maggiore controllo e valorizzazione, per tutelare soggetti deboli ed entrate erariali, si deve partire dal basso. Baretta contraddice quanto previsto dalla stabilità: come si fa a parlare di accorciamento della filiera, quando poi dovrá essere fatto un bando di gara per 10 mila nuovi punti? Altro punto su cui non sono d'accordo è la ripartizione punti vendita/abitanti sul territorio. Una mappatura era stata fatta anche per la gara Bersani, ed é stata bocciata anche a livello europeo - conclude Ughi - inoltre sarebbe complicato stabilire, in base a questi criteri, chi ha diritto di operare in zone con un tetto per i punti gioco".
PG/Agipro