ROMA - L'europarlamentare Daniel Buda (PPE) ha presentato un'interrogazione alla Commissione Europea per sapere se «intende incoraggiare gli Stati membri ad adottare misure per fermare l'evasione fiscale e la frode fiscale». In particolare, spiega, «secondo lo studio pubblicato di recente 'Dai mercati illegali alle imprese legittime: il portafoglio della criminalità organizzata in Europa', la Romania è tra i primi tre paesi in Europa (dietro solo Italia e Spagna), dove la Cosa Nostra italiana ricicla il suo denaro. Si sospetta che Cosa Nostra e la camorra siano coinvolte anche nel settore del gioco d'azzardo e delle scommesse». L'europarlamentare quindi chiede «urgentemente non solo un piano d'azione, ma anche uno nuovo, concreto e pacchetto legislativo globale che affronti la questione dell'economia sommersa nel suo insieme e a tutti i livelli». MSC/Agipro