ROMA - La Giunta Provinciale di Trento, nella seduta di venerdì 27 giugno 2025, ha approvato le "Azioni per la prevenzione e il contrasto al Gioco d’azzardo patologico" quali integrazione delle "Direttive per la programmazione dell’offerta dei servizi nell’area delle dipendenze", deliberate dall’esecutivo lo scorso marzo.

Tra i punti individuati dalla Giunta, spiccano il contrasto alla diffusione del gioco in Provincia di Trento e l'aumento dell'intercettazione delle persone che presentano un coinvolgimento problematico con il gioco. Tra gli altri obiettivi, l'aumento della ritenzione in trattamento terapeutico, favorire l'intercettazione delle donne e dei giovani under 24.

"Come istituzioni, il nostro compito è fornire risorse, servizi e percorsi adeguati al fine di offrire una risposta integrata, veloce e forte al problema del gioco patologico". E' quanto ha detto Mario Tonina, assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali. “In tale ambito è necessario diventare più sofisticati nell’intercettazione e nella presa in carico degli utenti", ha proseguito l’assessore. "Parallelamente devono essere implementati programmi di prevenzione diversificati per classi di età e che includano il gaming, il quale costituisce un fattore di rischio di dipendenza, in particolare per i più giovani”. 

FP/Agipro