ROMA - Settant'anni dalla nascita di primo concorso: Totocalcio festeggia oggi, allo Stadio Olimpico di Roma, lo storico traguardo presentando un francobollo celebrativo, la cui emissione è stata decisa dal Ministero dello Sviluppo Economico. Raffigura un particolare tratto supplemento del giornale "Sport Italia": un pallone dal calcio dentro un cartiglio formato dalla storica schedina e da una serie di banconote, con i loghi di Sisal e Totocalcio. Stimolare lo sport e ricostruire gli impianti sportivi danneggiati dalla guerra. Questa la missione è la grande speranza di tre giornalisti sportivi - Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo - che il 3 settembre 1945 idearono la schedina, consacrata poi con il nome di Totocalcio e fondarono la Sisal. In pochi mesi tutto fu organizzato e gli italiani iniziarono a giocare con la fortunata formula dell'«1X2». Inizialmente i pronostici erano su 12 partite di calcio e in breve tempo il modo di dire fare "12 alla Sisal" entrò nell'immaginario collettivo. Lo storico concorso inizia il suo viaggio il 5 maggio 1946 con un montepremi di 463.846 lire, il prezzo venne stabilito a 30 lire a colonna. Un fortunato vincitore centra subito i 12 pronostici: Emilio Biasetti, 43enne milanese impiegato in una ditta farmaceutica. RED/Agipro