ROMA - Il divieto delle attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo a Genova - previsto dalla nuova ordinanza del Governatore della Liguria, Giovanni Toti - riguarderà solo quattro "zone rosse" centrali del capoluogo, laddove il contagio ha raggiunto livelli elevati: una parte del Centro Storico (con esclusione del Porto Antico), Sampierdarena, Cornigliano e Rivarolo. Nel resto della città, le attività di gioco resteranno invece regolarmente aperte: le nuove limitazioni riguardano invece "la chiusura delle attività di vendita al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande effettuate mediante apparecchi automatici" e lo stop notturno -  dalle 21 alle 8 del giorno successivo - degli esercizi di vicinato alimentare, degli artigiani alimentari, delle medie e grandi strutture di vendita di alimentari. L’ordinanza entrerà in vigore alle 12 di oggi,e rimarrà in vigore per 29 giorni (decadendo in contemporanea con l’ultimo Dpcm del governo). “Si tratta di misure non particolarmente gravose rispetto al Dpcm, ma che riteniamo possano essere utili a drenare ulteriormente il contagio, che si concentra soprattutto nell’area della Città metropolitana di Genova”, ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

RED/Agipro