ROMA - “Abbiamo sempre sconsigliato ai baristi di installarli”. E’ quanto dice Mirco Benetello, vice direttore di Confesercenti Bolzano, commentando l'operazione Totem portata a termine da Questura e Guardia di Finanza. Gli esercenti coinvolti, si legge su L’Adige, “sono titolari di locali che hanno sbagliato e un'associazione in questo caso non c'entra nulla con il lavoro che gli organi competenti stanno svolgendo. Ci limitiamo a dare il solito consiglio: evitate i totem”. I motivi sono svariati. “Prima di tutto si tratta di postazioni con connessione web per permettere le ricariche telefoniche e la consultazione della propria casella mail. Operazioni che, francamente, non riteniamo siano essenziali per un bar che è deputato ad altro come la socializzazione. In secondo luogo si tratta, come dimostrato dall'inchiesta, di dispositivi dalla gestione molto complicata. La legislazione è complessa e cambia spesso: è molto difficile persino per noi comprenderne appieno tutte le sfaccettature. L'ampiezza di quello che i totem permettono di fare è troppa. Difficilmente controllabile. Chi è stato sanzionato ha sbagliato due volte: per aver installato questi totem e per le azioni illegali”.

RED/Agipro