ROMA – Sono 578 le persone in carico per la cura della dipendenza dal gioco d’azzardo nelle province di Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli, in Toscana. Il dato è riportato nel trentottesimo bollettino della “Data Room” di As.Tro, l’associazione degli operatori di gioco lecito, che ha elaborato i dati ufficiali forniti dall’Unità Sanitaria Locale (Usl) Toscana Centro, da cui dipendono i Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) nel territorio. La Usl fornisce servizi a 72 comuni, con un bacino di utenza di circa 1,6 milioni di cittadini residenti: la percentuale di persone in cura nel 2024 rispetto al totale della popolazione è dunque pari allo 0,04%. L’iniziativa di As.Tro, come scritto in una nota, serve a comprendere meglio il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Già da alcuni mesi, l’associazione ha iniziato a inviare istanze di accesso civico generalizzato a tutte le aziende sanitarie presenti sul territorio nazionale, per conoscere il numero dei pazienti in cura per dipendenza da gioco nei rispettivi territori di competenza. “Lo scopo – spiega As.Tro - è quello di creare una banca dati, basata su numeri reali, la cui utilità non sarà soltanto a beneficio degli operatori del settore, delle associazioni del terzo settore impegnate nella lotta ai fenomeni di dipendenza, degli enti di ricerca e dei decisori politici ma anche della stessa opinione pubblica, la quale merita di arricchirsi della conoscenza dei dati riguardanti le tematiche che contrassegnano il dibattito pubblico”.
NT/Agipro