ROMA - Le perizie effettuate dalla Direzione generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Roma e dalla Sogei S.p.A. - spiega la Gdf nel comunicato sulla truffa da 30 milioni di euro ai danni dei giocatori online scoperta a Torino - hanno accertato che i concessionari coinvolti dovevano esclusivamente «osservare e/o far rispettare, nell’eventuale attività di promozione e diffusione dei giochi oggetto di convenzione, dei relativi contratti di conto di gioco e di rivendita della carta di ricarica, il divieto di intermediazione per la raccolta del gioco a distanza nonché il divieto di raccolta presso luoghi fisici, anche per il tramite di soggetti terzi incaricati, anche con apparecchiature che ne permettano la partecipazione telematica».
Per le gravi responsabilità che stanno emergendo dopo l’operazione della Guardia di Finanza di Torino e dopo un'attenta valutazione degli atti giudiziari, secondo quanto apprende Agipronews, l’agenzia delle Dogane e dei Monopoli - che ha partecipato fattivamente all'indagine - valuterà l’opportunità di revocare la concessione per il gioco online. NT/Agipro
Torino, blitz della GDF: truffa da 30 milioni di euro, Monopoli valutano la revoca della concessione