ROMA - Laddove faticano arrivare i regolamenti comunali può essere decisivo il regolamento di condominio. Almeno è quanto è accaduto a Torino, in via Racconigi 26, dove una sala Vlt è stata costretta all’«immediata cessazione dell’attività» da una sentenza del Tribunale Civile. Il giudice Tiziana Latella ha ritenuto valida una clausola del regolamento condominiale che vieta il gioco in tutti i locali dello stabile. I legali della difesa hanno fatto notare che le Vlt non esistevano nemmeno quando il regolamento fu approvato, ma la circostanza non è stata ritenuta significativa. «Si tratta comunque di giochi», scrive il magistrato. 

«I regolamenti condominiali potrebbero essere un cavallo di Troia per frenare il proliferare delle sale giochi – ha detto alla Stampa Gabriella Cacciatore, legale del condominio – Ho fatto inserire questa clausola anche nel mio palazzo. Ma va approvata all’unanimità e non è retroattiva».

La sentenza è in primo grado, ma non è certo che i legali dei gestori decideranno di fare appello. La chiusura della sala potrebbe quindi essere l'atto finale di una battaglia nata tre anni fa, con una raccolta di 600 firme da parte dei condomini e della vicina Parrocchia San Pellegrino.

RED/Agipro