ROMA – Lo sport sta riprendo la sua marcia. Il tennis professionistico, attualmente fermo fino al 31 luglio, forse inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. L'ATP ha convocato una riunione in video con giocatori per domani pomeriggio per informarli sulle decisioni per il prossimo futuro. Uno dei punti cardine, di questa e delle successive assemblee virtuali, sarà il destino del tour americano e degli US Open (previsti dal 31 agosto al 13 settembre). Decisioni che, inevitabilmente, influenzeranno il resto della stagione compresi gli Internazionali d’Italia e il Roland-Garros, per il momento ancora fissato dal 20 settembre al 4 ottobre. L'Atp, secondo quanto riferisce il sito della Federtennis, dovrebbe fare una comunicazione ufficiale il 15 giugno.
Si sta ipotizzando, per gli Stati Uniti, un modello tipo Nba: così il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 17 al 23 agosto e che dovrebbe segnare la ripartenza della stagione, sarebbe spostato a New York. Una proposta presentata dalla Federazione americana (USTA). In questo modo i giocatori resteranno in un posto per più di un mese per facilitare gli aspetti legati alle quarantene e limitare i viaggi: Cincinnati, potrebbe rimanere nelle date previste e gli US Open, per i quali una decisione finale sarà annunciata entro la fine di giugno, potrebbero evitare la cancellazione.
GB/Agipro