BRUXELLES - Semaforo verde della Commissione Europea alla pubblicità dei giochi sui mass media. “Vietare la la pubblicità dei prodotti di gaming è un errore che impedirebbe di distinguere l’offerta di giochi illegali da quella legale e controllata dagli stati membri Ue”. E’ quanto ha dichiarato Harrie Temmink, vicecapo della Unit “Public Interest Services” della Direzione Crescita della Commissione Europea, durante una conferenza – organizzata dalla fondazione Italianieuropei - che si è appena conclusa a Bruxelles. L’incontro, secondo quanto apprende Agipronews, ha avuto come tema le prospettive del regime concessorio nazionale di fronte alle attività di gioco transfrontaliero in ambito comunitario, cercando il giusto punto di equilibrio tra normativa nazionale e quella europea in un momento in cui gran parte dell'attività di scommesse passa su una piattaforma che ovviamente valica ogni confine fisico, come quella della rete. Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, Ornella Porchia, Legal Advisor, Rappresentanza permanente dell'Italia presso la Ue, Italo Volpe, Direttore Direzione centrale normativa e affari legali, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Giovanni E. Maggi, Direttore Relazioni Istituzionali, Sisal Spa, Giuliano Frosini, Direttore Relazioni istituzionali esterne e media Lottomatica e Massimo Passamonti, Presidente di Sistema Gioco Italia. NT/Agipro