ROMA - Nessuno stop dal Tar Lazio al pagamento della prima tranche da 200 milioni, prevista dalla legge di stabilità e chiesta al settore slot: tutto immutato fino all'udienza di merito del prossimo 1 luglio, ma il ricorso avrebbe potuto avere un esito diverso, secondo Astro: "Probabilmente, sarebbe bastato indicare come 'contro-interessati' anche le Associazioni di categoria dei gestori, dei tabaccai, degli esercenti, coinvolgendole in un contraddittorio trasparente sulle ragioni dell’impugnazione", si legge in una nota.

Secondo Astro il Tar ha ritenuto realizzabile quanto previsto dalla normativa, cioè la riscossione forzata di tutte le somme residue nei cassetti delle slot, anche perchè - si legge ancora - non sono stati chiariti alcuni problemi tecnici, come ad esempio il fatto che svuotando i cassetti delle macchine comporta "l'interruzione di tutto il flusso di raccolta".

RED/Agipro