ROMA – I Monopoli di Stato devono annullare il decreto che individua nei concessionari slot i soggetti che devono versare – entro oggi - tutto l’importo della extra tassa da 500 milioni, ma non solo, il Ministero delle Finanze e la Presidenza del Consiglio devono abrogare l’articolo della legge di stabilità che ha introdotto il prelievo extra: è quanto si legge in una diffida che alcuni operatori – come apprende Agipronews da fonti del settore – avrebbero inviato ai “responsabili” della norma, ritenuta – si legge ancora – incompatibile “con il diritto comunitario”.

Nella diffida si sottolinea, in particolare, la violazione della libera concorrenza: il versamento della tassa extra violerebbe il principio di libera concorrenza perché “aiuto negativo” a favore “degli altri operatori del gioco” in Italia. Vista la violazione del principio comunitario, i Monopoli avrebbero dovuto disapplicare la norma: niente di tutto questo, visto che l'Agenzia con decreto ha inoltre stabilito l’obbligo del versamento “esclusivamente a carico dei concessionari, in proporzione al numero di apparecchi gestiti”. Con la diffida si chiede dunque di bloccare i provvedimenti e le eventuali sanzioni in caso di mancato pagamento o pagamento parziale, altrimenti “i funzionari degli Uffici competenti saranno ritenuti personalmente responsabili in solido con le Amministrazioni” dei danni per gli operatori.

PG/Agipro