ROMA – Venti giorni di tempo per integrare la documentazione dei ricorsi sulla tassa da 500 milioni per il settore slot e udienza pubblica fissata al prossimo 21 ottobre: è quanto chiede il Tar Lazio ai Monopoli di Stato e ai concessionari, con una serie di ordinanze che ritengono indispensabile un approfondimento della questione, con i concessionari che dovranno depositare i conti economici degli ultimi due anni (2013 e 2014), per capire come la tassa incida sul margine di redditività, mentre i Monopoli dovranno “depositare in giudizio una dettagliata relazione” per capire come le modifiche legislative abbiano inciso sui bilanci delle società. Sempre il Tar, con un’altra serie di ordinanze, ha disposto che le società di gestione delle slot, notifichino entro il 31 agosto i propri ricorsi, per “l’integrazione del contraddittorio”, non solo al concessionario di riferimento, ma anche a tutti gli altri, considerato che la questione riguarda “la ridefinizione dei rapporti tra concessionari e gestori” e dunque tutti i concessionari devono “ritenersi controinteressati”.

FP/Agipro