ROMA - Anche il ricorso di Global Starnet contro la tassa da 500 milioni è stato rinviato alla Corte di Giustizia Europea. La decisione arriva dal Consiglio di Stato, che ha accolto l'appello presentato dalla società dopo la bocciatura del Tar Lazio. I primi rinvii contro l'addizionale su slot e vlt prevista dalla legge di stabilità 2015 erano arrivati a fine agosto 2020; tuttavia, spiegano i giudici di Palazzo Spada, «il rinvio pregiudiziale disposto anche in questo procedimento vale a meglio garantire il diritto di difesa della parte». È vero che la stessa questione è passata quasi da un anno ai giudici europei, ma «è altrettanto vero che nei relativi procedimenti la parte qui in causa non potrebbe interloquire e rappresentare le proprie ragioni», visto che lo Statuto e il regolamento di procedura della Corte Ue prevede che nei procedimenti possano intervenire solo le parti in causa. Il Consiglio di Stato ribadisce «vi sono dubbi sulla compatibilità» della norma sui 500 milioni con il diritto dell'Unione. «La misura in esame ad avviso di questo Giudice appare ispirata esclusivamente ad un’esigenza economica di aumentare gli introiti dello Stato, e quindi di “fare cassa”».
LL/Agipro