ROMA - Arriverà giovedì 22 settembre la sentenza della Corte di Giustizia Europea sul ricorso presentato dai concessionari di slot e videolottery contro la tassa da 500 milioni. I giudici comunitari, chiamati in causa dal Consiglio di Stato, dovranno decidere se l'extra addizionale introdotta dalla legge di stabilità 2015 (e poi abrogata l'anno successivo) sia compatibile con il diritto europeo. Nelle conclusioni pubblicate lo scorso aprile, l'avvocato generale della Corte Ue, Athanasios Rantos, ha ritenuto che la tassa non è contraria «in linea di principio» alla tutela del legittimo affidamento. Tali conclusioni non sono però vincolanti per i giudici.
LL/Agipro
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