ROMA - Il Tribunale civile di Roma conferma la legittimità della "ripartizione tra tra tutti gli operatori della filiera (gestori, esercenti e concessionari slot ndr)" per il pagamento della tassa da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità 2015: è quanto si legge nell'ordinanza, che Agipronews ha potuto visionare, in cui la Sezione Feriale del Tribunale romano ha ribaltato la decisione sul ricorso presentato dalla società di gestione Web Technology contro il concessionario Gamenet, assistito dallo studio legale Fraccastoro.

Diversi gli orientamenti nelle sezioni del Tribunale di Roma, con la settima sezione che aveva respinto i ricorsi dei gestori, mentre la nona sezione pochi giorni dopo aveva preso una decisione completamente opposta ritenendo che la rinegoziazione dei contratti per ripartire le somme da pagare fosse possibile solo su base volontaria.

Adesso una nuova ordinanza ribalta la decisione della nona sezione e allinea l'orientamento del Tribunale ordinario romano: "Non sono sussistenti i presupposti per l'ordinanza cautelare", si legge nel provvedimento, dunque va "riformata l''ordinanza impugnata". La società di gestione è stata inoltre condannata al pagamento delle spese processuali.

PG/Agipro