ROMA - "Ciascuna categoria della filiera slot deve pagare il contributo previsto dalla legge di stabilità in maniera proporzionale ai propri ricavi e alla raccolta. Per questo abbiamo comunicato ieri sera al ministero dell'Economia di aver proposto ai concessionari l'introduzione di un contributo dell'1% sugli incassi registrati nel 2013 (25,4 miliardi per le slot e 22 miliardi per le Vlt ndr), l'ultimo anno su cui abbiamo dei dati certi e ufficiali". Domenico Distante, vice presidente dell'associazione di gestori Sapar, descrive così ad Agipronews i contenuti dell'incontro di ieri sera con il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, il consigliere economico del Mef Vieri Ceriani e il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane Giuseppe Peleggi.

"L'incontro è stato molto sereno e positivo, di questo devo ringraziare i rappresentanti del Mef - prosegue Distante - E' stata ribadita ancora una volta l'assoluta necessità di rispettare la prima scadenza del versamento da 200 milioni fissata al 30 aprile dalla legge di stabilità, a fronte del quale abbiamo chiesto con forza che nel decreto giochi previsto dalla delega fiscale sia inserita chiaramente la figura del gestore. Voglio sottolineare che non è vero che i gestori Sapar non hanno intenzione di versare la propria parte".

NT/Agipro