ROMA - Pubblicate in Gazzetta Ufficiale altre tre ordinanze di rinvio alla Corte Costituzionale, emesse a novembre dello scorso anno dal Tar Lazio, contro la tassa da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità 2015, chiesta a operatori slot e vlt. Secondo i giudici amministrativi si tratta di un’addizionale illogica e contraddittoria, sulla quale la Consulta dovrà valutare i requisiti di legittimità. In particolare la Corte dovrà valutare se la norma - poi abolita con la legge di stabilità 2016 - sia in linea con i principi di ragionevolezza, uguaglianza e libertà di iniziativa economica. RED/Agipro