ROMA - Approdano in Consiglio di Stato gli appelli contro la tassa da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità 2015 per la filiera degli apparecchi da gioco. L'udienza pubblica del primo blocco di ricorsi, apprende Agipronews, è stata fissata il 16 luglio 2020 davanti ai giudici della Quarta sezione. Presumibilmente, tutti gli appelli presentati a Palazzo Spada verranno discussi nella stessa data. Sarà l'ultimo capitolo della lunga vicenda iniziata al Tar Lazio a inizio 2015; il caso è anche passato al vaglio della Corte Costituzionale, prima di ritornare ai giudici amministrativi romani che lo scorso anno hanno confermato la legittimità del prelievo. LL/Agipro