ROMA - Non esiste un pregiudizio irreversibile e irreparabile per i concessionari di slot e vlt chiamati a versare la seconda rata della tassa da 500 milioni. La Quarta sezione del Consiglio di Stato ha respinto con decreto l'appello urgente presentato da alcune società per bloccare il pagamento. "L’adozione del provvedimento cautelare d’urgenza presuppone l’esistenza di una situazione ad effetti irreversibili ed irreparabili tale da non consentir neppure di attendere il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e la prima camera di consiglio utile", spiegano i giudici. La data per la camera di consiglio è fissata al 24 novembre e secondo il Collegio il "pregiudizio non acquista nell’intervallo anzidetto i caratteri della irreversibilità e della irreparabilità". LL/Agipro
Tassa 500 milioni, Consiglio di Stato respinge appello dei concessionari