Tar Veneto, via libera alle fasce orarie regionali di interruzione del gioco
ROMA - Via libera alle fasce orarie di interruzione del gioco in Veneto. Il Tar ha respinto i ricorsi di due operatori del settore: davanti ai giudici erano finiti i provvedimenti con cui il Comune di Venezia e quello di Belluno avevano adeguato i loro limiti orari a quelli ratificati dalla Giunta regionale con la deliberazione del 30 dicembre 2019, che ha stabilito lo stop delle attività di settore dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e dalle 18 alle 20. «A differenza di quanto sostenuto in ricorso - si legge nelle ordinanze pubblicate oggi - non pare che la legge regionale abbia obliterato il potere riconosciuto ai Comuni» sulla materia, visto che a questi è consentito aggiungere ulteriori fasce di chiusura. Inoltre, «nemmeno pare condivisibile l’interpretazione proposta in ricorso dell’Intesa della Conferenza unificata e dell’inciso, in essa contenuto, relativamente alle fasce di interruzione del gioco». Allo stato attuale, per i giudici prevale l'interesse «di tutela della salute» rispetto a quello economico degli operatori.
LL/Agipro