ROMA - È inammissibile, perché presentato troppo tardi, il ricorso di una sala giochi di Jesolo contro il regolamento comunale in materia di gioco, approvato ad aprile 2018 ed entrato in vigore a maggio. È quanto si legge nella sentenza del Tar Veneto pubblicata oggi. La società titolare della sala aveva impugnato in particolare le disposizioni sulla separazione delle aree da gioco nei locali, sulle postazioni e sulle sanzioni previste. I giudici sottolineano però che «l'azione di annullamento del gravato regolamento comunale, è stata proposta in data 27 novembre 2018, oltre la scadenza del termine di decadenza di 60 giorni», previsto dal codice di procedura amministrativa. Per questo «il ricorso deve essere dichiarato inammissibile». LL/Agipro