ROMA - Il Tar Sardegna sospende il “distanziometro” in vigore per le sale giochi di Golfo Aranci, in provincia di Sassari. È quanto si legge nell’ordinanza del tribunale amministrativo che ha accolto in parte la domanda cautelare presentata dalla Gallura Games srl. Il regolamento comunale sulla disciplina di ubicazione e orari delle sale giochi è stato approvato a novembre, e prevede - tra le altre cose - che le sale siano ad almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili. Per il Tar, tuttavia, «tale nuova disciplina si traduce sostanzialmente in un divieto di esercitare l’attività all’interno dell’area urbana», a causa «della molteplicità dei “punti sensibili”, dell’ampiezza delle aree circostanti precluse e della limitata estensione del centro abitato». In più, il regolamento incide «in modo retroattivo» sull’attività preesistente della società ricorrente. I giudici hanno dunque sospeso la disposizione sui 500 metri, mentre «ogni valutazione sulle ulteriori limitazioni introdotte dall’ordinanza impugnata, in relazione agli orari di apertura» è stata invece rinviata all’udienza di merito, in programma il 21 marzo 2018. LL/Agipro
Giochi, Tar Sardegna sospende “distanziometro” in provincia di Sassari