ROMA - Le sale da gioco e i locali al cui interno sono installate slot machine devono mantenersi ad almeno 500 metri di distanza da scuole, ospedali, chiese e altri luoghi “sensibili”. È quanto ha stabilito il Tar Sardegna nell’ordinanza che respinge la domanda cautelare della Nederlandia Srl, titolare di una sala giochi, a cui il Comune di Cagliari aveva imposto la chiusura dell’attività per il mancato rispetto delle distanze minime. La norma sulle distanza contenuta nel regolamento comunale è però stata ribadita dai giudici amministrativi: l’obiezione della società, si legge nell’ordinanza, «non appare fondata» e dunque lo stop all’attività per il momento è confermato. La questione presentata dalla Nederlandia sarà «valutata nella più opportuna sede dell’esame del merito»; l’udienza pubblica sulla controversia sarà fissata nelle prossime settimane. LL/Agipro
Giochi, Tar Sardegna: «Stop a sale troppo vicine a scuole e chiese»