ROMA - Confermato dal Tar Puglia il diniego di licenza per una sala scommesse. I giudici hanno ribadito la decisione della Questura di Barletta-Andria-Trani, sottolineando che la legge regionale del 2013 sulla distanza dai luoghi sensibili comprende "ogni forma di gioco con vincita in denaro in senso lato", compresa la raccolta di scommesse. Inoltre - aggiunge il Collegio - i locali in questione si trovano su un porticato privato destinato a uso pubblico. Per questi due motivi ha respinto l'istanza cautelare della società.
GL/Agipro
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