ROMA - Il Tar Palermo ha respinto la richiesta degli operatori di slot machine di sospendere l'ordinanza sindacale di Palermo che stabilisce distanze minime tra sale da gioco, apparecchi e luoghi sensibili e limita a 9 ore al giorno l'attività. «In ordine al divieto di nuove aperture, il paventato danno non è attuale ma solo ipotetico», si legge nel decreto firmato dal giudice Anna Pignataro. Per quanto riguarda l'orario ridotto, «appare prevalente rispetto all'interesse economico (sia privato, sia pubblico) quello della salute». Inoltre, l'attività delle sale da gioco e degli apparecchi è al momento bloccata per l'emergenza coronavirus. Le disposizioni rimangono dunque valide, mentre la prossima udienza è stata fissata il 21 aprile. LL/Agipro
Slot, Tar Palermo: no a sospensione dei limiti orari, si torna in udienza il 21 aprile