ROMA - L'installazione lecita di slot machine si completa con l'autorizzazione dei Monopoli di Stato e non dopo l'autorizzazione del Questore. Sulla base di questa distinzione il Tar Lombardia ha respinto il ricorso di un esercente di Milano contro il "distanziometro" previsto dalla legge regionale contro la ludopatia, che impone distanza minime di 500 metri dai luoghi sensibili. Il ricorrente ha sostenuto di aver ricevuto l'ok della Questura a inizio 2013, prima dell'entrata in vigore della legge; tuttavia, il Collegio della Prima sezione rileva nella sentenza, che "il momento rilevante ai fini dell’assoggettamento alla disciplina regionale deve essere individuato nel 'collegamento degli apparecchi alle reti telematiche dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli'", arrivato nel febbraio 2014 e quindi con il nuovo regolamento in vigore. FP/Agipro
Slot, Tar Lombardia boccia ricorso contro 'distanziometro': "Installazione completata dopo entrata in vigore di norme anti ludopatia"