ROMA - “Il danno lamentato non presenta i requisiti della gravità e della irreparabilità”. Il Tar Lombardia dice no alla richiesta di un esercente slot di Milano di annullare lo stop al funzionamento degli apparecchi inflitta in seguito alla violazione dell’ordinanza comunale sugli orari di apertura delle sale giochi e di accensione delle slot. “Le questioni oggetto del ricorso, per la loro complessità, richiedono un approfondimento che non è compatibile con la sommarietà della presente fase cautelare - si legge nell’ordinanza - le esigenze della ricorrente sono tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito” che è stato fissato dai giudici l’8 febbraio 2017. LL/Agipro