ROMA - Sono stati accolti dal Tar Lombardia due ricorsi presentati da altrettanti ricorrenti contro il divieto di accesso, imposto dalla Questura della Provincia di Milano, a tutti gli ippodromi del Trotto e del Galoppo, e alle agenzie ippiche. Un’inibizione prevista per i soggetti responsabili di aver raccolto scommesse abusive e di durata variabile da tre mesi a un anno (come nei due casi in questione). Nella sentenza pubblicata oggi, i giudici della Prima sezione scrivono che “l’amministrazione avrebbe dovuto dare atto dei parametri in base ai quali aveva ritenuto di scegliere la sanzione più grave”, mentre invece il divieto “non riporta alcuna motivazione” e pertanto il provvedimento è “annullato in parte qua, con obbligo dell’amministrazione procedente di riesaminare sotto questo limitato profilo l’entità della sanzione irrogata”. LL/Agipro
Ippica, Tar Lombardia accoglie due ricorsi contro divieto di accesso agli ippodromi