ROMA - Via libera all’ordinanza sindacale di Cremona che limita gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco esclusivamente dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 22. Il Tar Lombardia ha confermato la legittimità del provvedimento introdotto a dicembre 2016, basato sul regolamento comunale che aveva affidato al Sindaco il compito di regolare le fasce orarie. Nella sentenza che respinge il ricorso presentato da una società di giochi, il Collegio scrive che l’ordinanza si rifà al regolamento, basato su una «complessa istruttoria» compiuta dal Comune che ha coinvolto anche le associazioni di categoria. Contro il regolamento, peraltro, la società ricorrente non ha presentato censure, ma la sua eventuale impugnazione «sarebbe comunque tardiva», concludono i giudici. LL/Agipro
Giochi, dal Tar Lombardia via libera ai limiti orari a Cremona