ROMA - Serviranno ulteriori chiarimenti per decidere sui ricorsi presentati da quattro sale giochi di La Spezia contro le comunicazioni di scadenza dell’autorizzazione arrivate dal Comune. Lo ha stabilito il Tar Liguria nelle ordinanze pubblicate oggi; riguardo l’annullamento delle comunicazioni chiesto dai ricorrenti, i giudici ritengono che “pare mancare il necessario profilo dell’attualità della lesività e conseguentemente dell’interesse, rispetto ad un atto che in termini sia formali che sostanziali assume i connotati anche letterali della comunicazione”. Alle parti sono state comunque assegnati quaranta giorni “per presentare memorie vertenti sulla questione indicata nella parte motiva”. LL/Agipro