ROMA - Il Tar Liguria ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla società Sale e Pepe, titolare di una sala giochi, contro il provvedimento del Comune di Lavagna (in provincia di Genova) con cui è stata negata la deroga alla norma comunale che prevede il divieto di sale giochi in edifici destinati ad abitazioni. “La normativa regolamentare applicata nella fattispecie - si legge nell’ordinanza - è antecedente alla legge regionale che ha attribuito ai Comuni il potere di individuare altri luoghi sensibili, oltre a quelli indicati dalla stessa legge, nei quali può essere inibita l’apertura di sale da gioco”. Per la società ricorrente esiste un concreto rischio di danni, visto che “il trasferimento nei locali medesimi consentirebbe la prosecuzione dell’attività commerciale della ricorrente”. Prossima tappa della vicenda sarà l’udienza pubblica fissata il 22 novembre 2017. LL/Agipro
Giochi, Tar Liguria accoglie ricorso contro il regolamento di Lavagna